come affrontare la riabilitazione dell'arto superiore

La complessità della riabilitazione dell’arto superiore

La riabilitazione dell’ arto superiore è un tema estremamente ampio.  

Coinvolge il recupero funzionale in pazienti con lesioni di carattere sia neurologico che ortopedico a seguito di patologie o traumi.

Riguarda la riabilitazione delle diverse parti anatomiche cha la compongono: spalla, gomito, polso e mano.  

Come per tutte le tipologie di riabilitazione, l’obiettivo è quello di riportare la componente interessata al miglior recupero funzionale possibile.

Ad aumentarne la complessità è il suo funzionamento, che dipende dalla stretta collaborazione tra il sistema motorio-sensitivo e abilità cognitive. 

Proprio per questo motivo necessita di trattamenti mirati e specifici, a seconda delle parti anatomiche coinvolte.

Arto superiore: le problematiche più comuni

Partiamo dalla parte anatomica più complessa: la spalla!

La spalla è la più mobile di tutte le articolazioni del corpo umano e proprio per questo motivo risulta essere la più complessa e la più instabile.

Le patologie più comuni che la riguardano sono: tendinopatie, lesione alla cuffia dei rotatori, instabilità, sindrome da impingement e artrosi gleno-omerale.

Scendiamo adesso fino al gomito, un’articolazione delicata che usiamo in continuazione in quanto è coinvolta pressoché in ogni nostra attività legata all’utilizzo dell’arto superiore.

Oltre a quelle di natura traumatica (fratture ad esempio), le problematiche più comuni a carico di questa articolazione sono le tendinopatie come l’epicondilite (meglio conosciuta come “gomito del tennista”) e l’epitrocleite (detta anche “gomito del golfista”).

Un’altra delicata articolazione che fa parte dell’arto superiore, è il polso. 

Le problematiche più comuni che lo riguardano sono nella maggior parte dei casi legate ad un trauma acuto, come una forte distorsione o una frattura, oppure a un problema cronico, come le artriti o la sindrome del tunnel carpale.

Oltre a tutte le problematiche di natura ortopedica, è necessario tenere in considerazione quelle di natura neurologica. 

A seguito di un ictus, ad esempio, la perdita di funzionalità nell’uso dell’arto superiore rappresenta uno dei principali fattori condizionanti la disabilità. 

Per quanto concerne la mano, in particolare, dopo un danno neurologico i pattern di attivazione e la dinamica, ne risultano spesso molto compromessi, richiedendo trattamenti mirati e specifici.

I protocolli riabilitativi e le valutazione dell’arto superiore con Riablo e WeReha

Ogni articolazione e ogni relativa problematica richiedono un protocollo riabilitativo specifico. 

Abbiamo deciso di affrontare queste diverse tipologie di riabilitazione sfruttando la tecnologia a biofeedback di Riablo e WeReha. 

Con Riablo lavoriamo in maniera mirata su spalla e gomito, grazie ai sensori inerziali che il paziente dovrà indossare tramite opportune fasce elastiche.
WeReha è invece pensato specificatamente per la mano e la riabilitazione post-ictus, grazie ai sensori inerziali inseriti all’interno di Smart Objects da noi ideati.

Tramite i sensori, possiamo tracciare i movimenti dei pazienti e trasmetterli via bluetooth al software. 

Il software li elabora producendo un feedback visivo-uditivo che guida l’utente nella corretta esecuzione degli diversi compiti motori. 

Qui di seguito vengono illustrati 3 esempi di protocolli riabilitativi per spalla, gomito e mano.

Protocollo riabilitativo per la spalla e per il gomito con Riablo

Il protocollo riabilitativo della spalla è conseguenza del suo elevato grado di mobilità.

La spalla, infatti, possiede tre gradi di libertà che le permettono di orientare l’arto superiore nei tre piani dello spazio e di eseguire movimenti di flessione, estensione, abduzione-adduzione e intrarotazione-extrarotazione.

Proprio a causa di questa sua complessità anatomica è molto complesso tracciarne i movimento nello spazio tramite sensoristica inerziale garantendo accuratezza, precisione e semplicità di lettura.

Partendo da questo presupposto, gli esercizi di Riablo per la spalla che abbiamo inserito nel database riproducono movimenti semplici che consentono una corretta lettura dei parametri biomeccanici e di fornire al paziente un feedback preciso e di facile interpretazione.

I principali movimenti che possono essere monitorati e allenati con Riablo sono i seguenti:

  • Flessione, estensione e abduzione della spalla: questi esercizi possono essere sia  monolaterali che bilaterali e possono essere effettuati sia in piedi che da seduti; riportano sotto forma di biofeedback visivo-uditivo l’angolo raggiunto relativo allo specifico movimento identificando come compensi i movimento del tronco e della rotazione del polso.
  • Movimenti funzionali, quali le trazioni del tricipite e i wall slides 

Il principale obiettivo della riabilitazione al gomito è quello di recuperare gradualmente e in modo corretto la completa mobilità dell’articolazione, eliminando i compensi e potenziando attivamente i muscoli che stabilizzano l’articolazione.

Tra gli  esercizi di Riablo idonei a questo scopo troviamo:

  • Hummer Curl: esercizio di flesso-estensione del gomito che, grazie ai sensori posizionati sul braccio e sul polso, riporta in tempo reale al paziente l’informazione relativa all’angolo di flesso-estensione dell’articolazione.
  • Wrist Rotation: esercizio per allenare la prono-supinazione dell’avanbraccio grazie al sensore posizionato sul polso che ne registra l’angolo di rotazione sull’asse longitudinale dell’avanbraccio.

 “Riablo consente di effettuare esercizi e valutazioni di capacità articolare per la spalla e per il gomito”

     

    Protocollo riabilitativo della mano con WeReha 

    Per completare la riabilitazione dell’arto superiore, abbiamo realizzato un nuovo prodotto: WeReha. 

    WeReha è stato pensato per la riabilitazione dell’arto superiore e, in particolare, per la riabilitazione della mano in  pazienti colpiti da ictus. 

    Permette ai pazienti di esercitarsi sia in clinica che a domicilio con semplicità, coinvolgimento, motivazione e con l’eventuale supervisione da remoto del proprio fisioterapista. 

    Come per Kari e Riablo, anche WeReha utilizza la tecnologia a biofeedback, combinandola con l’uso di oggetti “smart” stampati in 3D e muniti di sensori inerziali. 

    Grazie a questi “Smart Object”, il paziente è guidato negli esercizi tramite dei videogiochi appositamente progettati e studiati. 

    Lo scopo di WeReha è proprio quello di allenare i movimenti fini della mano, stimolando contemporaneamente l’aspetto cognitivo.

    I giochi permettono di esercitare la presa di piatti o oggetti larghi, bicchieri o oggetti più fini, come ad esempio un joystick. 

    Inoltre, una semplice ed efficace gamification basata sulla presenza di indici di rotazione, flesso-estensione e prono-supinazione dell’arto superiore,  costituisce un feedback intuitivo e stimolante per evidenziare i progressi del percorso riabilitativo e motivare il paziente a migliorarsi giorno dopo giorno.

    Test di valutazione con Riablo 

    Prima, durante e al termine del percorso riabilitativo, è fondamentale effettuare dei test per valutare la funzionalità e lo stato di salute dell’arto superiore. 

    Gli esami per valutare i gradi di mobilità articolare ed evidenziare eventuali riduzioni di movimento (oltre all’indice di simmetria tra i due arti) sono un elemento di fondamentale importanza per permettere di prevenire e/o curare problematiche più o meno gravi. 

    Riablo consente di eseguire in maniera accurata e veloce un R.O.M. completo di spalla e gomito, generando un report con confronto con valori normativi recuperati da letteratura e suddivisi per fascia di età e genere.

    Contattaci per scoprire disponibilità, prezzi e sapere come usare i nostri prodotti nel tuo lavoro.

    CONTATTI

    CoRehab srl
    via Kufstein 4
    38121, Trento, Italia
    +39 0461 960157

    By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

    The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

    Close